Ravintsara, l’olio essenziale dalle molteplici proprietà

Benessere
24 marzo 2016
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Il Madagascar è una splendida isola al largo delle coste orientali dell’Africa . Ancora oggi, la terra malgascia conserva il fascino e il mistero che, in passato, hanno spinto esploratori e avventurieri fin sulle sue coste. Da questo luogo ha origine il ravintsara, un grande albero della foresta pluviale dalle cui foglie viene estratto l’olio essenziale di ravintsara, il protagonista di questo articolo.

Conosciuto con il nome botanico di Cinnamomum camphora, il ravintsara è da sempre apprezzato nella sua terra d’origine, poiché l’olio essenziale ottenuto dalle sue foglie è ritenuto in grado di curare ogni male: occupa, infatti, un posto di riguardo nella medicina tradizionale del Madagascar ed è stato utilizzato per secoli sia come tonico che come disinfettante.

I moderni studi sull’olio essenziale di ravintsara hanno rivelato molti altri benefici: viene estratto per distillazione a vapore dalle foglie dell’omonimo albero e contiene pinene alfa, delta carene, cariofillene, germacrene, limonene, linalolo, chavicol metile, metileugenolo, sabinene e terpineolo. Il suo aroma è in qualche modo paragonabile a quello dell’eucalipto, con cui si accompagna particolarmente bene come con gli oli di menta e agrumi.

Come viene utilizzato

Gli utilizzi del ravintsara sono molteplici: siamo di fronte a un olio essenziale che presenta tantissime proprietà e altrettanti benefici. Viene impiegato per il trattamento di patologie diverse fra loro, con risultati spesso eccellenti.

Per quanto riguarda le modalità d’uso, oltre all’utilizzo di vaporizzatori e brucia essenze, l’olio di ravintsara può essere assunto per via interna (max 2 gocce 3 volte al giorno e sempre dopo aver consultato un medico) se combinato con altre sostanze come miele, olio di oliva o zucchero di canna.

Può anche essere messo sotto la lingua, per curare stati virali o malesseri nervosi.
Il ravintsara viene usato anche per via esterna, soprattutto per i massaggi su torace o schiena: in tal caso, sono consigliate 5 gocce per 3 volte al giorno, a seconda delle patologie da trattare.

Vediamo in dettaglio a cosa serve l’olio di ravintsara e come viene usato.

Come analgesico

Le proprietà analgesiche del ravintsara lo rendono un rimedio efficace per molti tipi di dolore, tra cui mal di denti, mal di testa, dolori muscolari e articolari, e mal d'orecchi.

Come anti-allergico

Il ravintsara riduce le reazioni allergiche del corpo. A poco a poco, l’organismo costruisce un’ottima resistenza contro le sostanze allergeniche, in modo tale da evitare reazioni allergiche del corpo.

Come antibatterico

Il ravintsara è letale per alcuni fra i più noti batteri e microbi, per i quali quest’olio è fatale: è in grado, infatti, di spazzare via intere colonie in modo molto efficace. Inoltre, inibisce la loro crescita, cura vecchie infezioni o, addirittura, evita la loro formazione.

Può essere utilizzato contro le malattie derivanti da infezioni batteriche e virali come le intossicazioni alimentari, il colera, il tifo ecc.

Come antidepressivo

L’olio di ravintsara è un ottimo antidepressivo, poiché è in grado – con il suo aroma – di scacciare i pensieri negativi e generare sentimenti di speranza e positività.

Ha proprietà rilassanti ed energetiche, tant’è che viene sistematicamente somministrato a pazienti che soffrono di depressione cronica, per aiutarli a venir fuori dalla loro difficile situazione.

Come antimicotico

Il ravintsara è efficace anche nel trattamento di funghi e spore: inibisce la loro crescita e li uccide. Per questo motivo, viene utilizzato contro le infezioni fungine nelle orecchie, nel naso, sulla testa, sulla pelle e sulle unghie.

Come antispasmodico

Le persone che soffrono di tosse grave, asma, crampi, diarrea, dolore addominale o convulsioni dovute a spasmi possono trovare un po’ di sollievo con il ravintsara: l’olio, infatti, combatte gli spasmi e induce il rilassamento di muscoli e sistema nervoso.

Come antisettico

Tutti abbiamo sentito parlare anche solo una volta della setticemia, un tipo di infezione che causa migliaia di morti, soprattutto bambini e soprattutto nei paesi del terzo e quarto mondo. Tale infezione è causata da un tipo di batterio chiamato Staphylococcus Aureus, che infetta principalmente ferite aperte e non protette, arrivando fino agli organi interni. Questo batterio si diffonde molto rapidamente nel corpo, causando dolore acuto nei muscoli, crampi, anormali afflizioni muscolari e contrazioni, convulsioni, febbre e gonfiore.

L'olio essenziale di ravintsara ha alcuni componenti come il limonene e il metileugenolo in grado di uccidere questo batterio, bloccando la sua crescita. A certe condizioni e solo previo parere medico, l’olio di ravintsara viene utilizzato per curare la setticemia venendo ingerito per agire in modo uniforme e diffuso in tutto il corpo.

Come antivirale

La potenza del ravintsara nel combattere virus e batteri è una delle caratteristiche più apprezzate di questo olio, che è in grado di fermare la crescita virale rompendo il rivestimento protettivo dei virus, uccidendoli all'interno. È indicato per il trattamento di malattie virali come il comune raffreddore, l'influenza, il morbillo, la parotite e la varicella.

Come afrodisiaco

L'olio essenziale di ravintsara viene utilizzato anche per curare la frigidità e alcuni tipi di disfunzione sessuale: oltre a migliorare e aumentare la libido, infatti, il ravintsara aiuta anche a curare le disfunzioni erettili.

Come disinfettante

Sappiamo che le infezioni sono causate da batteri, funghi, virus e protozoi. Anche in questo caso, il ravintsara corre in nostro aiuto: esso, infatti, è in grado di fermare la loro crescita ed eliminarli, agendo come un vero e proprio disinfettante.

È ugualmente efficace sia internamente che esternamente, ma può benissimo disinfettare anche l’ambiente in cui ci troviamo quando viene diffuso con un brucia essenze o con un vaporizzatore: in quei casi, oltre ai benefici fisici possiamo godere della sua fragranza, dolce e senza effetti collaterali, a differenza di tanti altri disinfettanti sintetici in commercio.

Come diuretico

Le proprietà diuretiche dell'olio essenziale di ravintsara facilitano la rimozione di sostanze di scarto e tossine dal nostro corpo, aumentando la minzione, sia in frequenza che in quantità. Inoltre, aiuta a rimuovere dal corpo sale, grasso e acqua, in modo da proteggere l’organismo dalle malattie causate da accumuli di tossine (reumatismi, gotta, artrite, acne). Il ravintsara è in grado anche di ridurre pericolosi accumuli di acqua (fenomeno noto come edema) e sale (che causa ipertensione e ritenzione idrica nel corpo), facendoci sentire più leggeri e aiutandoci a digerire più facilmente.

Come espettorante

Le proprietà espettoranti del ravintsara gli permettono di diluire o sciogliere i depositi di catarro nel sistema respiratorio, facilitando la loro espulsione dal corpo. Il ravintsara, quindi, è indicato in caso di tosse, congestione, asma e per chi ha difficoltà di respirazione o pesantezza al petto derivanti dalla indurimento di catarro nei bronchi, nella trachea, nella laringe, nella faringe e nei polmoni.

Come rilassante

Ciò che rende famoso il ravintsara sono soprattutto le sue proprietà rilassanti e calmanti: quest’olio, infatti, rilassa in caso di tensione, stress, ansia e altri problemi nervosi e neurologici. Calma e lenisce anche afflizioni e disturbi nervosi.

Il suo effetto rilassante consente un sonno sano e rigenerante per i pazienti che soffrono di insonnia.

Come tonico

L'olio essenziale di ravintsara ha un effetto tonificante e fortificante sul corpo: facilita l'assorbimento delle sostanze nutritive nel corpo e aiuta la corretta funzione degli organi. In tal modo, si promuove la crescita e vengono fornite energia e forza a tutto il corpo. Per questi motivi, il ravintsara è particolarmente indicato come tonico per la crescita dei bambini.

Altri vantaggi del ravintsara

L’olio di ravintsara può essere usato anche per trattare il sangue improprio e la circolazione della linfa. Grazie a questa proprietà, è in grado di diminuire la fatica, il dolore nei muscoli e nelle articolazioni. È anche molto efficace nella cura dell’herpes (soprattutto in caso di herpes labiale).

Precauzioni particolari e avvisi

Ricordandovi di testare sempre un olio essenziale prima dell'utilizzo (mettendo una goccia sul gomito e aspettando almeno10 minuti per capire se siete allergici o meno al tipo di olio che state utilizzando), vediamo in quali casi l’uso del ravintsara all’interno e all’esterno al corpo è sconsigliato, oltre alle principali avvertenze da seguire per il suo utilizzo.

L’uso interno ed esterno al corpo viene sempre sconsigliato:

  • in assenza di parere di un medico;
  • alle donne in gravidanza o in allattamento;
  • ai bambini al di sotto dei 6 anni.

Come ogni olio essenziale, va tenuto lontano dalla portata dei bambini e lontano dagli occhi. Non inserire mai le gocce di olio di ravintsara nelle cavità (naso, orecchi, mucose ano-genitali).

Altra avvertenza: l'iniezione intramuscolare dell’olio di ravintsara (come di qualunque altro olio essenziale) è pericolosa. Non lasciatevi ingannare dai tantissimi benefici che questo olio può darvi: il suo utilizzo sul corpo deve essere sempre avallato dal vostro medico di fiducia.

Conclusioni

Abbiamo conosciuto uno degli oli essenziali più benefici in circolazione. La storia del ravintsara è fatta di tradizioni mediche antiche, che ci portano in terre e tempi lontani, quando gli oli erano utilizzati come vere e proprie medicine per la cura di patologie all’epoca difficili da curare.

Gli oli essenziali sono nostri grandi alleati per la salute quotidiana, ma vanno usati con metodo: per questo motivo, io sono sempre a vostra disposizione per chiarimenti e risposte alle vostre domande sull’utilizzo del ravintsara e di qualsiasi altro olio essenziale.

Inviatemi un’e-mail a paola@lapharma.it o un messaggio privato sulla pagina Facebook di Lapharma: la risposta è assicurata.

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