GSE: un’alternativa naturale agli antibiotici

Salute
15 gennaio 2015
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Dopo continui appelli da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) sono ormai noti i danni provocati dall'abuso di antibiotici. Negli ultimi anni abbiamo assistito a erronee prescrizioni di antibiotici: persone colpite da infezioni virali (gli antibiotici ad ampio spettro sono attivi verso i batteri, non verso i virus), persone che mostrano incompatibilità verso questi farmaci. Spesso vengono prescritti antibiotici contro il batterio errato o antibiotici ad ampio spettro quando il batterio non è stato identificato.

Nel nostro Paese la situazione è sempre più allarmante e l'AIFA ha invitato medici di base e specialisti a prescrivere questi farmaci in maniera più oculata.

Purtroppo si tiene poco in considerazione che l'assunzione di tali sostanze in maniera errata, o in casi nei quali non sono indispensabili, è responsabile di numerosi effetti collaterali a carico del singolo individuo e a carico della società intera.

Grazie alla loro potente azione antimicrobica, gli antibiotici di sintesi colpiscono l'agente patogeno responsabile dell'infezione in atto, ma, allo stesso tempo colpiscono anche i cosiddetti batteri buoni: batteri che costituiscono la fisiologica flora intestinale e necessari per i processi digestivi e per mantenere le difese immunitarie a livelli adeguati. L'alterazione della flora intestinale porta disturbi intestinali (gonfiore, dolore, diarrea, stipsi) e uno sbilanciamento del sistema immunitario che diventa più predisposto all'insorgenza delle recidive.

Anche chi non assume antibiotici ne subisce le conseguenze: i batteri che sopravvivono attuano delle strategie di sopravvivenza modificando le proprie strutture cellulari e si rendono immuni alle molecole antibiotiche. Questo fenomeno si chiama antibiotico-resistenza e dà origine ai cosiddetti Superbatteri, ovvero microrganismi inerti all'azione dell'antibiotico. Questi Superbatteri si moltiplicano a dismisura con una diffusione globale.

Il GSE è un estratto di semi di Pompelmo con una straordinaria potenza antimicrobica: risulta attivo su oltre 800 specie di batteri e su numerose specie di miceti (tra i quali la Candida albicans responsabile di diffuse micosi). A differenza dei prodotti di sintesi, il GSE agisce sui microrganismi responsabili dell'infezione senza intaccare la flora batterica fisiologica. In più ha una totale mancanza di tossicità, di controindicazioni e di effetti collaterali.

Ad oggi il GSE rappresenta la più efficace e completa alternativa naturale alle cure antibiotiche tradizionali, quando queste non sono strettamente necessarie.

GSE è presente in commercio come integratore in compresse (GSE biotic forte) a base di estratto di Semi di Pompelmo, Melaleuca (Tea Tree oil) ed Echinacea: si usa in caso di infezioni batteriche, Candida o in alternativa alla profilassi antibiotica preventiva (es. prima di un'estrazione dentaria)

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