Fiori di Bach: cosa sono e come si usano le essenze floreali

Benessere
03 marzo 2017
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L’avvento della medicina moderna e di farmaci sempre più potenti ha fatto sì che, con l’assunzione di determinati prodotti, siamo ormai in grado di curare e sconfiggere diverse patologie, un tempo anche mortali. La facile disponibilità di prodotti farmaceutici, però, fa registrare anche un aumento di effetti collaterali causati dall’assunzione di tali prodotti: questo spiega perché molta gente si interessa sempre più ad approcci e rimedi naturali per la cura di disturbi e patologie solitamente trattati con i farmaci. Una delle discipline che hanno attirato maggiormente l’attenzione della gente comune è di sicuro la fitoterapia, una scienza medica vera e propria che studia il corretto utilizzo delle piante medicinali e dei loro derivati con cui trattare o prevenire svariate malattie e condizioni di salute di solito trattate dalla medicina moderna.

La fitoterapia è uno degli argomenti che ho trattato in passato sul blog di Lapharma.

In questo articolo, invece, voglio parlarvi di una tipologia di prodotti utilizzati proprio in ambito fitoterapico: sto parlando dei fiori di Bach, essenze floreali utilizzate per il trattamento di emozioni e disturbi psicologici che spesso sono causa di sintomatologie fisiche.

Scopriamo cosa sono i fiori di Bach, come si usano e come devono essere assunti.

Cosa sono i fiori di Bach e come nascono

I fiori di Bach sono delle essenze floreali il cui utilizzo per la cura e il trattamento di disturbi psicofisici nasce dall’intuizione e dallo studio scientifico del medico inglese Edward Bach. Questo dottore, famoso non solo per le essenze floreali che portano il suo nome ma anche per le sue ricerche in campo batteriologico (scoprì diversi vaccini), attraverso i suoi studi intuì che ad ognuno dei sette ceppi batterici corrispondevano delle note caratteriali predominanti. In tal senso, sempre secondo gli studi del dottor Bach, curando i pazienti secondo le loro tipologie caratteriali, si otterrebbero risultati strabilianti. Egli, infatti, si avvicinò allo studio di piante e fiori, dopo diversi anni di pratica medica, poiché insoddisfatto di curare semplicemente la sintomatologia dei propri pazienti senza agire sulle cause che portavano alle malattie. Il dottor Bach, in sostanza, era convinto che dietro ai sintomi fisici dei suoi pazienti si nascondesse una motivazione psicologica che li faceva ammalare.

Alla luce di quanto studiato, il medico inglese riuscì quindi a ricavare 38 estratti floreali (i fiori di Bach, appunto) in grado di curare gli stati d’animo negativi, responsabili di ogni malessere interiore e di conseguenza fisico.

Ecco la lista dei 38 fiori di Bach, con il loro nome in Italiano, divisi in tre gruppi:

I 12 fiori guaritori

  • Agrimonia, per chi nasconde i propri tormenti dietro una facciata gaia e cortese;
  • Centaurea minore, per chi ha mancanza di volontà, chi è facilmente influenzabile o troppo altruista;
  • Cicoria comune, per chi ama in modo possessivo, cercando di fare tutto il possibile per essere ricambiato;
  • Eliantemo, per chi è preso da grande paura e panico;
  • Genzianella autunnale, per chi si abbandona al pessimismo, si scoraggia e si deprime facilmente;
  • Mimolo giallo, per chi ha paura o ansia di origine conosciuta;
  • Balsamina dell'Himalaya, per chi è impaziente e non sopporta interferenze coi suoi ritmi;
  • Piombaggine, per chi non ha fiducia in sé e chiede continuamente consiglio ad altri;
  • Fiorsecco, Scleranto o Centigrani, per chi è indeciso tra due scelte;
  • Verbena, per chi si lascia trasportare troppo dall'entusiasmo e ha un forte senso di giustizia;
  • Violetta d'acqua, per chi ama stare da solo e talvolta è orgoglioso;
  • Clematide, per chi sogna ad occhi aperti, vivendo più nel futuro che nella realtà.

I 7 aiuti

  • Acqua di fonte, per chi è molto rigido nel suo modo di essere e desidera essere d'esempio;
  • Forasacco maggiore, per chi è insicuro sul ruolo da svolgere nella vita;
  • Brugo, per chi non ama stare solo e attacca spesso bottone, pur di poter parlare con altri e chi è egocentrico;
  • Ginestrone, per chi prova grande disperazione e si sente come bloccato;
  • Olivo, per chi è esausto a causa di fatica fisica o mentale;
  • Quercia, per chi non riesce a staccare, lavora molto e non si arrende mai;
  • Vite, per chi prova desiderio di dominare gli altri.

I 19 assistenti

  • Agrifoglio, per chi prova rabbia, invidia e odio, sentimenti negativi forti nei confronti degli altri;
  • Caprifoglio comune, per chi ha nostalgia del passato o di casa;
  • Carpino bianco, per chi non riesce a cominciare la giornata con la giusta energia;
  • Ippocastano bianco, per chi ha pensieri costanti e indesiderati, e desidera pace mentale.
  • Castagno dolce, per chi prova un'ansia estrema, dove non si vede altro che distruzione;
  • Ippocastano rosso, per chi prova apprensione per i propri cari;
  • Faggio selvatico, per chi desidera vedere più bellezza ed è talvolta intollerante con gli altri e li critica;
  • Gemma di Ippocastano bianco, per chi ripete sempre gli stessi errori;
  • Larice comune, per chi ha una bassa stima di sé, e ha paura di fallire;
  • Melo selvatico, per chi ha necessità di pulizia nel corpo o nella mente;
  • Mirabolano, per chi ha paura di perdere la ragione e l'autocontrollo;
  • Noce, per chi deve affrontare grandi cambiamenti e necessita di protezione dalle influenze esterne;
  • Olmo inglese, per chi si sente sommerso di responsabilità;
  • Pino silvestre, per chi ha un forte senso di colpa;
  • Pioppo tremulo, per chi ha paura di cose vaghe, indistinte, e senza apparente motivo;
  • Rosa canina, per chi si abbandona alla rassegnazione e all'apatia;
  • Salice giallo, per chi prova amarezza e risentimento;
  • Senape selvatica, per chi si sente momentaneamente infelice e non sa dire il motivo;
  • Ornitogalo o Latte di gallina, per chi ha subito uno shock emotivo.

Come assumere i fiori di Bach

Premettendo che per assumere i fiori di Bach è sempre consigliabile farsi seguire da un terapeuta o comunque da un esperto di fitoterapia (soprattutto perché può aiutarvi a individuare le essenze più adatte al vostro problema),  potete scegliere in autonomia l’essenza a voi più congeniale in base al problema che avete.

I fiori di Bach sono venduti in forma liquida: bisogna assumere 4 gocce per via orale 3 o 4 volte al giorno, pure o eventualmente diluite in poca acqua. Ad ogni assunzione è possibile ripetere l’utilizzo dei fiori di Bach a intervalli di 5-10 minuti per 1 ora. Capita spesso che, per trattare un particolare stato d'animo, sia necessario assumere più fiori di Bach contemporaneamente: in tal caso, occorre mescolare le essenze tra loro e seguire lo stesso procedimento indicato per l’assunzione di un singolo fiore di Bach.

Fiori di Bach su Lapharma.it

Su Lapharma potete trovare i fiordi di Bach Resource Remedy di Guna, soluzione che raggruppa i fiori di Bach indicati per evocare le proprie risorse interiori e le proprie innate capacità di adattamento quando abbiamo bisogno di rilassarci e gestire meglio lo stress.

Resource Remedy Fiori di Bach Guna

I fiori di Bach contenuti in Resource Remedy sono Cherry Plum (Mirabolano), che rappresenta la padronanza ed è indicato a chi ha paura di perdere la ragione e l'autocontrollo; Clematis (Clematide) che rappresenta la presenza mentale ed è indicato a chi sogna ad occhi aperti, vivendo più nel futuro che nella realtà; Impatiens (Balsamina dell'Himalaya), che rappresenta la tranquillità ed è indicato a chi è impaziente e non sopporta interferenze coi suoi ritmi; Rock Rose (Eliantemo) , che rappresenta l’eroismo ed è indicato a chi è preso da grande paura e panico; Star of Bethlehem (Ornitogalo o Latte di gallina), che rappresenta l'elaborazione e la risoluzione ed è indicato a chi ha subito uno shock emotivo.

Esistono controindicazioni dei fiori di Bach?

Lo so, molti di voi si staranno chiedendo quali sono le controindicazioni dei fiori di Bach. Bene, dovete sapere che le essenze floreali non presentano principi attivi, come succede con i farmaci. In altre, parole, non vi è una molecola con un'azione specifica e per tale motivo non esiste alcuna controindicazione circa la loro assunzione.

L’unica cosa da sapere, prima di assumere le essenze floreali, è il fatto che alcuni fiori di Bach possono causare un aggravamento iniziale nelle persone più sensibili, ma si tratta semplicemente di una fase di consapevolizzazione dell’organismo, che fa parte del processo di guarigione. In caso di disagi prolungati, invece, bisogna solo diminuire il numero di assunzioni giornaliere dei fiori di Bach, per poi normalizzarlo una volta che la situazione è tornata stabile.

Da qui parte la conoscenza dei fiori di Bach

Questo articolo vuole rappresentare il punto di inizio del vostro percorso verso la conoscenza e lo studio dei fiori di Bach come rimedio per la cura dei vostri stati d’animo che, alla lunga, possono causare anche patologie fisiche.

L’argomento è ampio e, soprattutto, ognuno di noi ha bisogno di essenze specifiche per le proprie emozioni e i disturbi di cui soffre. Per iniziare a conoscere il mondo dei fiori di Bach, vi invito a provare Resource Remedy, che rappresenta un’ottima soluzione per la cura di diversi stati d’animo ed emozioni negativi.

Sappiate sin da subito che il tempo di efficacia dei fiori di Bach dipende da diversi fattori, tra cui sintomi ed età. Non abbiate fretta e provateli a mente aperta: di solito, gli effetti benefici dei fiori di Bach si riscontrano già dopo un mese di assunzione.

Se avete domande e curiosità specifiche sui fiori di Bach e sul loro utilizzo per la cura delle vostre emozioni negative, scrivetemi pure: sarò felice di darvi i giusti consigli.

 

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