Omeopatico, fitoterapico, allopatico: che confusione!

Salute
23 marzo 2015
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Tempo fa, una cliente mi chiese un rimedio omeopatico per prevenire e curare influenza e raffreddore: le consigliai Omeogriphi di Guna, medicinale omeopatico a base di aconitum, belladonna, echinacea e altri componenti tutti in diluizioni omeopatiche. Il giorno dopo la vidi tornare esclamando: “Mi sono informata, non è omeopatico: ci sono anche componenti non naturali come l’estratto di fegato e cuore di anatra”. In quel momento, ho capito che regna una gran confusione riguardo ai prodotti omeopatici e ai diversi tipi di medicina.

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza scoprendo le differenze tra medicina allopatica, omeopatica e fitoterapica.

Medicina allopatica

La medicina tradizionale, nota anche come medicina allopatica, il più delle volte, risolve i sintomi della malattia andando a contrastarli con un’azione contraria. Ad esempio, per curare il mal di testa si va a ridurre il rilascio di quelle sostanze endogene che lo hanno provocato. Da questo deriva il nome “medicina allopatica”, dal greco ?λλος (diverso) e π?θος (sofferenza).

Omeopatia

Il termine allopatico, in realtà, è stato coniato (in maniera quasi dispregiativa) da Samuel Hahnemann , fondatore dell’omeopatia che, al contrario, si propone di curare le malattie somministrando sostanze simili a quelle che le hanno innescate ma in dosi molto basse, le cosiddette “diluizioni omeopatiche”. È su tale principio che si basa la composizione dei prodotti omeopatici e delle cure omeopatiche.

Secondo Hahnemann, il rimedio appropriato per una determinata malattia sarebbe dato da quella sostanza che, in una persona sana, induce sintomi simili a quelli osservati nella persona malata. Tale sostanza, detta anche "principio omeopatico", una volta individuata viene somministrata al malato in una quantità fortemente diluita.

Importante: non è detto che i principi omeopatici siano vegetali! Ecco alcuni esempi di principi omeopatici non vegetali: Poumon Histamine (istamina estratta da polmoni per curare le allergie), Apis Mellifica (veleno di ape per curare il prurito), Anas barbariae extractum (estratto di fegato e cuore di Anatra per curare i sintomi influenzali).

Fitoterapia

La fitoterapia è la scienza che prevede il solo utilizzo di piante ed estratti di piante per la cura delle malattie. È considerata storicamente la prima forma di medicina e prende origini dalla medicina popolare, che si differenzia dalle pratiche tipiche della medicina convenzionale solo per l'origine delle sostanze utilizzate: naturali invece che di sintesi.

La fitoterapia consente anche di curare e prevenire le malattie con metodi diretti e mirati, tipici della medicina convenzionale. È stata anche annoverata tra le discipline non convenzionali, ma segue gli stessi criteri scientifici della medicina ufficiale. La pratica della fitoterapia è accettata dalla medicina anche perché - molte ricerche lo confermano - le piante usate come medicinali sono state sottoposte a verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico

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