Come scegliere un aerosol per uso domestico

Salute
05 novembre 2015
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L’apparecchio per aerosol è uno dei dispositivi medici più utilizzati in ambito domestico. Ne esistono due tipi: pneumatico e a ultrasuoni.

In questo articolo vedremo quali aspetti considerare prima di scegliere un aerosol, come funziona e per quali patologie impiegarlo, in modo da soddisfare le esigenze di una singola persona o di tutta la famiglia.

Le domande da porsi prima dell’acquisto

Per scegliere l’apparecchio per aerosol più adeguato bisogna innanzi tutto sapere come verrà impiegato: sarà utilizzato esclusivamente come aerosol per raffreddore? Sarà usato da adulti o bambini? Sarà usato in determinati periodi dell’anno (ad esempio per lievi patologie stagionali) o con costanza (per asma bronchiale o altre pneumopatie)? Con quali tipologie di soluzione verrà utilizzato maggiormente?

Tipi di apparecchio per aerosol e loro funzionamento

La funzione fondamentale di un apparecchio per aerosol è quella di trasformare la soluzione di farmaci o la soluzione fisiologica in una “nebbia” finissima, tale da poter essere inalata facilmente dai polmoni e penetrare in profondità nell’albero respiratorio.

Sono due le tipologie principali di apparecchi per aerosol commercializzate oggi: quelli pneumatici e quelli ad ultrasuoni. Lo diciamo subito: è difficile definire quale tipologia sia la migliore in assoluto per l’aerosolterapia, ma è importante conoscere le caratteristiche di entrambe per scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

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Aerosol pneumatici

Gli aerosol pneumatici (a pistone, a membrana o a micro compressori) sono composti da un compressore che, immettendo un flusso di aria all’interno di un’ampolla, genera una depressione che risucchia piccole particelle di soluzione di farmaco o di soluzione fisiologica. La soluzione colpita dal getto di aria viene nebulizzata in particelle finissime: è proprio la dimensione di queste particelle che rappresenta la caratteristica di ogni aerosol e dipende dalle caratteristiche dell’ampolla e dalla potenza del compressore. Più queste particelle sono fini, più facilmente riescono a raggiungere le vie aeree inferiori e quindi consentono di curare anche pneumopatie più gravi e asma bronchiale.

Gli aerosol pneumatici sono apparecchi robusti e in grado di nebulizzare qualsiasi tipo di soluzione, tuttavia richiedono tempi di nebulizzazione leggermente più lunghi (circa 10 minuti per nebulizzare 3ml di soluzione) e sono un po’ più rumorosi (55-60 decibel).

Aerosol a ultrasuoni

Gli aerosol a ultrasuoni sono nebulizzatori in grado di formare piccolissime gocce di soluzione grazie ad un disco, generalmente di ceramica, che viene attraversato da una corrente a frequenza molto elevata. Gli aerosol a ultrasuoni sono più silenziosi e più rapidi di quelli a pistone. Hanno, però, alcuni svantaggi: sono meno resistenti e robusti, tendono a riscaldare la soluzione con possibilità di alterazione di alcuni principi attivi termosensibili e non riescono a nebulizzare tutti i tipi di soluzione (ad esempio i farmaci in soluzioni più oleosa, i corticosteroidi).

Nel foglietto illustrativo di alcuni farmaci è espressamente indicato di non utilizzarli con aerosol a ultrasuoni: per questo, prima dell’acquisto, è importante capire con quale farmaco verrà utilizzato questo tipo di nebulizzatore.

Per concludere

Gli aerosol a ultrasuoni sono generalmente più costosi e vengono indicati per il trattamento di particolari patologie. In assenza di esigenze particolari, comunque, gli aerosol pneumatici a pistone sono adatti a tutti i tipi di soluzione, sono meno costosi e più facili da pulire: rappresentano, insomma, una buona scelta per un apparecchio per aerosol ad uso domestico e adatto per adulti e bambini.

La scelta di un apparecchio per aerosol, in sostanza, viene fatta tenendo in considerazione gli aspetti fondamentali che tale scelta comporta, ossia:

  • l’uso che si intende fare dell’apparecchio;
  • se sarà utilizzato da adulti o bambini o da tutti i componenti della famiglia;
  • quali patologie si intende curare con l’aerosolterapia;
  • i farmaci da utilizzare;
  • il budget a disposizione per l’acquisto.

Se avete bisogno di un consiglio sull’utilizzo dei due tipi di aerosol indicati o se avete domande e curiosità in merito, potete contattarmi via e-mail scrivendo all’indirizzo paola@lapharma.it.

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