Oli essenziali: cosa sono e come si usano

Salute
03 dicembre 2015
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Utilizzati sin dall’antichità per la salvaguardia del benessere psicofisico, gli oli essenziali sono prodotti ottenuti per estrazione o distillazione da foglie, frutti, radici di piante, corteccia di alberi, muschi per pratiche terapeutiche e mediche complementari, tra le quali la più famosa è l’aromaterapia, utilizzata per la capacità di offrire benefici psicologici come il rilassamento, la sensualità, il sollievo dalla tensione nervosa e dallo stress quotidiano (una panoramica sulle caratteristiche e i benefici di alcuni oli essenziali potete trovarli nel nostro articolo dedicato).

Tutti noi abbiamo a che fare - consapevolmente o meno - con l’aromaterapia, non importa il luogo in cui viviamo o quello che facciamo: possiamo provare gli effetti di un particolare aroma sulla nostra vita quotidiana durante una tranquilla passeggiata in campagna o in spiaggia o, ancora, mentre passiamo dinanzi a un gelsomino in piena fioritura, con il profumo che addolcisce non solo l'aria ma anche la mente.

Ogni volta che un profumo genera una sensazione, insomma, si può parlare di aromaterapia.

Cosa sono gli oli essenziali

I prodotti con i quali viene solitamente praticata l’aromaterapia sono gli oli essenziali.

Ne esistono centinaia e ognuno di essi presenta caratteristiche e proprietà uniche.

L’ampia scelta a disposizione, comunque, non deve mettervi a disagio: la buona notizia, infatti, è che con i giusti oli essenziali, chiunque può utilizzare aromaterapia di base senza una formazione intensiva. È comunque fondamentale l’utilizzo di prodotti di alta qualità e più in là scopriremo il perché.

La maggior parte delle persone rimane sorpresa quando apprende la quantità di elementi naturali necessari per produrre una certa quantità di olio essenziale: per un 1 kg di olio di rosa, per esempio, occorrono circa 2 tonnellate di petali.

Per tale motivo, la produzione di oli è abbastanza costosa, considerando anche il processo di lavorazione e gli strumenti necessari per produrli.

 

Oli essenziali

Come sono fatti

Gli oli essenziali contengono la vera essenza della pianta. Sono molto concentrati e, per questo motivo, dovrebbero essere usati con parsimonia. Cosa importante: si distinguono da semplici oli profumati o dalle fragranze proprio per questa loro caratteristica ed è per questo che, a differenza delle stesse fragranze, vengono utilizzati per l’aromaterapia.

Tornando al discorso della qualità, se vi capita di vedere un olio essenziale ad un prezzo eccessivamente basso, probabilmente si tratta di un profumo piuttosto che di un vero olio: sono molti, infatti, i fattori che influenzano la qualità e il prezzo di un prodotto del genere, come la rarità della pianta da cui viene distillato o estratto, il paese in cui avviene la distillazione, il luogo e le condizioni in cui viene coltivata la pianta, così come gli standard di qualitàdel distillatore e la quantità di olio che la pianta può produrre.

Elenco oli essenziali popolari

Ecco una lista di alcuni dei più popolari oli essenziali presenti sul mercato (da uno di questi potrebbe iniziare il vostro viaggio nel mondo dell’aromaterapia):

  • lavanda
  • ylang ylang
  • patchouly
  • tea tree
  • menta
  • rosmarino
  • eucalipto
  • pino
  • limone
  • citronella
  • arancio
  • anice
  • geranio

Quali benefici apportano

I benefici degli oli essenziali sono risaputi, anche per via della loro attività terapeutica polivalente: essi, infatti, influenzano diversi sistemi organici e apparati quali l’apparato digerente (migliorando la digestione), l’apparato cardiocircolatorio (agendo sulle palpitazioni) o il sistema immunitario (aiutando l’organismo a respingere diversi attacchi batterici).

Anche le funzioni psichiche godono di benefici: oltre ad agire sul sistema nervoso centrale, quando la loro azione è integrata ad altre terapie, gli oli essenziali possono produrre effetti psicosomatici utili all'unità psicosomatica di uomini e donne.

Come utilizzarli in modo corretto

Gli oli essenziali sono liquidi altamente concentrati e alcuni di essi possono essere dannosi, se non vengono utilizzati con attenzione. Niente preoccupazioni eccessive, comunque: occorre solo trattarli come fossero medicine, seguendo alcuni utili consigli.

Possono essere utilizzati nei seguenti modi:

  • tramite l’utilizzo di un diffusore;
  • tramite inalazione;
  • assumendoli per via orale;
  • applicandoli sulla pelle.

Vengono spesso usati anche come deodoranti personali o per uso alimentare, per aromatizzare piatti sia dolci che salati. Alcuni oli vengono utilizzati come deodorante per la biancheria, mescolandoli all’acqua di risciacquo.

Nel momento in cui decidete di usare gli oli essenziali soprattutto per uso personale e terapeutico, io vi suggerisco di consultare un esperto (ricordate che sono a disposizione per fornirvi maggiori informazioni in merito) o un professionista dell’aromaterapia.

Nel frattempo, però, ecco alcuni suggerimenti per usare correttamente e in modo sicuro gli oli essenziali:

  • diluiteli per usarli sulla vostra pelle. Fanno eccezione gli oli di lavanda e tea tree che essendo molto delicati possono essere utilizzati anche puri, ma solo dopo aver acquisito una conoscenza significativa di questi tipi di olio essenziale;
  • fate sempre un test sulla pelle prima dell’uso (alcuni oli, infatti, possono causare sensibilizzazione o reazioni allergiche in alcuni individui): il test deve essere eseguito mettendo una piccola quantità di olio essenziale diluito sulla parte interna del gomito e attendere le successive 24 ore, per vedere se c'è qualche forma di reazione. Ricordate: anche se un olio non è irritante per voi, può esserlo per qualche altro membro della vostra famiglia e viceversa;
  • in caso di gravidanza, si consiglia di consultare il proprio medico prima del loro utilizzo, a dispetto di quanto affermato solitamente. Questo vale anche per altre condizioni fisiche e di salute come asma ed epilessia;
  • usare sempre una piccola quantità per testarne l’efficacia: se una sola goccia ottiene il risultato sperato, non c’è motivo di utilizzarne due o più;
  • non tutti gli oli essenziali sono adatti all'uso domestico in aromaterapia: mentuccia, cipolla, canfora, rafano e mandorla amara, per esempio, dovrebbero essere utilizzati solo da professionisti;
  • come i medicinali, anche gli oli devono essere tenuti fuori dalla portata dei bambini: non lasciate che la seduzione del profumo vi distragga dal fatto che questi prodotti possono essere pericolosi nelle mani dei vostri piccoli;
  • non assumeteli per vie interne, se non dopo aver avuto l’ok da parte di un medico o di un aroma terapeuta professionista;
  • gli oli essenziali sono infiammabili: vanno custoditi in luoghi sicuri, lontano da fonti di calore eccessivo.

Conclusioni

Ci sarebbe ancora molto da dire sull’uso degli oli essenziali: la disciplina è abbastanza complessa e la grande varietàdi oli esistenti richiede un approfondimento di ognuno di essi. Questa breve guida, comunque, può aiutarvi a farvi strada in questa interessante disciplina che è l’aromaterapia.

Per qualsiasi domanda e per informazioni più dettagliate in merito agli oli essenziali in vendita su lapharma.it, non esitate a contattarmi.

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