Come scegliere la coppetta mestruale adatta a voi

Benessere
08 dicembre 2015
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Qualche tempo fa, sul blog, ho pubblicato l’articolo “Coppetta mestruale: 5 buoni motivi per usarla”. Bene, quell’articolo ha suscitato molto interesse: subito dopo la sua pubblicazione, infatti, mi ha fatto piacere ricevere diverse e-mail e messaggi privati su Facebook attraverso i quali molte donne, giovani e adulte, hanno posto delle domande sulla scelta di una coppetta mestruale, del tipo ”Quali aspetti devo valutare per scegliere la coppetta più adatta a me?” oppure “Come faccio a scegliere la misura corretta?”.

Partendo dal presupposto che le misure cambiano da produttore a produttore (c’è chi utilizza le misure 1 e 2, chi usa le misure S, M, L e chi le misure A e B), ho stilato una lista di consigli essenziali e caratteristiche da tenere a mente quando dovete scegliere una coppetta mestruale.

Scegliere la misura adatta

Per quelle di voi che hanno più di 30 anni e/o hanno avuto parti vaginali, la misura preferibile della coppetta è la più grande: con l’età e con i parti naturali, infatti, il pavimento pelvico - ovvero tutta quella muscolatura che chiude la parte inferiore del bacino - tende a rilassarsi e il canale vaginale avrà un diametro maggiore rispetto a donne di età inferiore.

Morbida o rigida

Per scegliere tra una coppetta rigida e una morbida, valutate sempre la tonicità del pavimento pelvico: se è rilassato, è preferibile una coppetta mestruale morbida; se, invece, il pavimento pelvico è tonico, è più indicata una coppetta rigida (questo perché la muscolatura, contraendosi con i normali movimenti, potrebbe schiacciare la coppetta, che perderebbe l’effetto sottovuoto, grazie al quale si evitano le perdite).

Valutare lo stato del pavimento pelvico

Per valutare lo stato del proprio pavimento pelvico esiste una semplice tecnica applicata per questo tipo di valutazione: stiamo parlando dello Stop-test.

Ecco come effettuare il test: mentre si fa pipì, bisogna cercare di fermare il flusso di urina attraverso la contrazione dei muscoli perineali. Se il flusso viene interrotto totalmente senza perdite, vorrà dire che il perineo ha una muscolatura molto tonica; se invece il flusso non viene interrotto o si hanno abbondanti perdite di urina, il pavimento pelvico sarà poco tonico e rilassato.

Un errore comune è quello di pensare che chi fa molta attività sportiva abbia, di conseguenza, una muscolatura pelvica molto tonica. Falso! Alcuni sport come la pallavolo, la corsa e i pesi ne compromettono l’integrità.

Posizione della cervice

Valutate la posizione della vostra cervice (la parte più bassa dell’utero, nella parte in cui si connette alle pareti vaginali): la posizione cambia a seconda del momento del ciclo di ovulazione. In genere, si trova tra 7,5 e 15 cm dall’apertura del canale vaginale e si può riconoscere inserendo un dito in vagina: giunte in fondo, percepirete qualcosa che blocca le dita e che può avere una consistenza morbida o più dura (come la punta del naso) a seconda della fase del ciclo in cui vi trovate.

In caso di cervice particolarmente bassa (o cervice tuffatrice), sarà necessario scegliere una coppetta specifica per cervice bassa; in tutti gli altri casi, basterà affidarsi agli altri criteri di scelta (ossia in base alla tonicità del pavimento pelvico e all’età).

Coppette rigide vs coppette morbide

Bisogna considerare che le coppette mestruali molto rigide possono essere meno confortevoli e la loro presenza si può avvertire anche compiendo movimenti molto naturali.

Tuttavia, le coppette molto morbide vanno accompagnate nell’apertura, subito dopo averle inserite: questo, di solito, mette in difficoltà chi non ha mai avuto esperienza con le coppette mestruali o è alle prime armi.

Per concludere

In linea di massima, il nostro consiglio è quello di scegliere una coppetta mestruale di media rigidità, salvo eccezioni particolari come cervice bassa o pavimento pelvico molto rilassato.

Ricordate sempre di assicurarvi che la coppetta scelta abbia l’anello superiore scattante, in modo che si apra da sola dopo averla inserita, assumendo la posizione più comoda e corretta in modo naturale.

Per ulteriori domande e consigli sulla scelta della coppetta, non esitate a contattarmi: sarò lieta di darvi le informazioni di cui avete bisogno.

 

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