Il riso rosso per combattere il colesterolo alto

Salute
15 gennaio 2016
di

L’ipercolesterolemia (alti livello di colesterolo nel sangue) è un disturbo metabolico molto frequente. È dovuto in parte a una scorretta alimentazione, troppo ricca di grassi, ma soprattutto ad un’eccessiva produzione di colesterolo ad opera dell’enzima HMG CoA reduttasi: il suo accumulo nei vasi sanguigni espone a un aumentato rischio di ostruzione dei vasi, con conseguente rischio di malattie cardiovascolari.

Trattare il colesterolo alto con il lievito di riso rosso

Tradizionalmente il livello alto di colesterolo è sempre stato trattato con farmaci della categoria delle statine, che inibiscono l’azione dell’enzima responsabile della sintesi di colesterolo (HMG CoA reduttasi) e ne diminuiscono il livello nel sangue. Negli ultimi anni si sono diffusi integratori naturali che si sono dimostrati efficaci nel ridurre il livello di colesterolo nel sangue e non presentano gli effetti collaterali delle statine. Sono integratori a base di lievito di riso rosso, nella sua versione fermentata.

Il lievito di riso rosso si ottiene dalla fermentazione di una comune tipologia di riso con il Monascus Purpureus, comunemente conosciuto come lievito rosso. Tale lievito contiene MonacolinaK, una molecola con un’azione molto simile alle statine che ristabilisce i normali livelli nel sangue di colesterolo totale, colesterolo LDL e trigliceridi.

Riso rosso fermentato e sicurezza

Per quanto riguarda la sicurezza del riso rosso fermentato nel trattamento del colesterolo alto, comunque, due ricerche – una americana e l’altra italiana – possono tranquillizzare anche i più scettici: una ricerca pubblicata sulla rivista American Journal of Cardiology, condotta su circa 40 pazienti precedentemente intolleranti alle statine, ha provato che il riso rosso fermentato è tollerato in modo analogo a un altro tipo di statina, la pravastatina. Per quanto concerne la ricerca italiana, condotta dal Centro per lo studio dell’arteriosclerosi e delle malattie metaboliche dell’Università di Bologna, anche in questo caso sono stati raccolti dati rassicuranti.

Combattere il colesterolo alto con un integratore

Gli integratori per il trattamento del colesterolo alto in commercio sono diversi e, come abbiamo visto, il loro utilizzo deve essere preceduto dal parere di un medico.

Un’azione completa contro il rischio di malattie cardiovascolari si ha con l’associazione di MoncolinaK derivante da lievito di riso rosso fermentato associato a Olea Europaea che coadiuva il corretto metabolismo dei lipidi e contribuisce alla regolarità della pressione arteriosa).

Aterostar Forte Stardea integratore anticolesterolo è un integratore completo per il controllo del livello di colesterolo e trigliceridi, contiene Monacolina K, Olea europaea, Acido Folico e Vitamine del gruppo B, Vitamina E e Camelia Sinensis che aiutano a combattere lo stress ossidativo, prendendo parte alla riduzione del rischio di malattie cardiovascolari.

Conclusioni

Per ottenere buoni risultati nel trattamento del colesterolo alto, è sempre opportuno associare l’uso di integratori a base di lievito di riso rosso fermentato con una dieta equilibrata e povera in grassi (soprattutto quelli di origine animale), oltre a una moderata ma costante attività fisica.

Ricordate, inoltre, che il parere di un medico è sempre consigliato.

 

 

Torna all'archivio