Eliminare il bruciore di stomaco e l’acidità grazie a un antiacido

Salute
11 febbraio 2016
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Bruciore di stomaco, acidità di stomaco, reflusso ma anche gastriti e ulcere sono problematiche molto diffuse che caratterizzano la quotidianità di molte persone.

La soluzione più comune è quella di utilizzare un antiacido classico (naturale o di sintesi) per risolvere il problema. In realtà, ciò non rappresenta la soluzione definitiva ma un momentaneo tamponamento dei sintomi, continuando a esporre il nostro organismo a questi fastidiosi disturbi.

Come funziona lo stomaco

Per capire quale antiacdio adottare per il bruciore di stomaco, dobbiamo capire come funziona proprio il nostro stomaco.

L’apparato gastrico ha due funzioni fondamentali: la digestione e la sterilizzazione degli alimenti ingeriti, per evitare che eventuali microrganismi presenti possano raggiungere l’intestino dando origine a infezioni o parassitosi. A tal fine, lo stomaco secerne succhi gastrici acidi che hanno funzioni digestive e sterilizzanti; contemporaneamente, la mucosa gastrica deve proteggersi dall’azione aggressiva dei succhi digestivi e lo fa grazie alla secrezione di un muco alcalino e di mediatori fisiologici protettivi: in questo modo si instaura un equilibrio che consente ai succhi gastrici di espletare la loro azione e alla mucosa di proteggersi e non essere danneggiata.

In caso di iperacidità, bruciore di stomaco e reflusso, per ragioni che possono essere legate ad un’eccessiva secrezione acida o ad un impoverimento dei meccanismi difensivi della mucosa, si innesca un disequilibrio che vede i succhi gastrici prevalere sulla mucosa, causandone infiammazione o lesioni. Questo provoca dolore e bruciore, generando anche un disturbo nella funzionalità digestiva dello stomaco.

I fattori che predispongono a questi tipi di disturbi sono soprattutto:

  • uno stile di vita errato (fumo, alcool, stress), che causa contemporaneamente un’iperproduzione di succhi gastrici e un indebolimento della mucosa gastrica;
  • un’alimentazione scorretta: l’eccesso di proteine animali ha un impatto negativo sullo stomaco. Carne e latte sono alimenti di difficile digestione e inducono un’iperproduzione di succhi gastrici.
  • l’abuso di farmaci: antiinfiammatori e antiacidi intaccano il meccanismo difensivo della mucosa gastrica.

Uso di un antiacido per contrastare bruciore e iperacidità

Gli antiacidi più diffusi sono di due tipi: inibitori della pompa protonica (mettono a freno la secrezione di acidi da parte delle cellule gastriche) e sostanze tampone (diminuiscono l’acidità dei succhi gastrici già secreti). Entrambi questi meccanismi alleviano momentaneamente i sintomi ma non risolvono l’origine del problema, ovvero il venir meno dell’equilibrio protettivo della mucosa gastrica.

L’assunzione dei comuni antiacidi non solo abbassa l’efficienza del sistema digestivo ma può causare il cosiddetto “effetto rebound” o “effetto rimbalzo”: infatti, più si innalza il pH dello stomaco per ridurne l’acidità, più le cellule parietali saranno stimolate a produrre altro succo gastrico.

In questo modo, il divario tra fattori protettivi e succhi gastrici sarà sempre più ampio e i disturbi continueranno a presentarsi in maniera sempre più forte.

GSE Repair Rapid Acid in offerta

Per risolvere le problematiche di bruciore di stomaco, iperacidità e reflusso è consigliato un approccio volto a promuovere il ripristino dell’equilibrio protettivo della mucosa gastrica, salvaguardando tutti i meccanismi fisiologici dello stomaco.

L’approccio fitoterapico si muove proprio in questa direzione, tutelando appieno la completa efficienza dell’apparato digerente grazie a rimedi naturali specifici, con 4 azioni fondamentali.

Analizziamole insieme.

Formare un film protettivo sulla mucosa e rafforzarne le naturali difese

A questo scopo si usano estratti di Alloro (Laurus Nobilis) e Aloe Vera (Aloe Barbadensis). L’alloro contiene pectine e mucillagini che aderiscono alle pareti gastriche e forniscono un’ottima protezione della mucosa. L’Aloe Vera, invece, grazie al contenuto di Acemannano, agisce come un vero e proprio gastroprotettore, cicatrizzante e riepitelizzante. In più l’Aloe è dotata di proprietà analgesiche, antinfiammatorie, emollienti e lenitive della mucosa irritata e contribuisce a migliorare tutto il processo digestivo.

Disinfiammare la mucosa gastrica

A questo scopo si utilizzano estratti di Boswellia (Boswellia Serrata) e Salicaria (Lythrum Salicaria). La Boswellia è nota sin dall’antichità per le sue spiccate proprietà antinfiammatorie ma, a differenza degli antinfiammatori classici (FANS), non induce intolleranza gastrica, al contrario mostra attività protettiva nei confronti dello stomaco. La Salicaria, ricca di tannini e salicarina, ha ottime proprietà antinfiammatorie ed emostatiche nei confronti delle lesioni e quindi, oltre a risolvere l’infiammazione, è fondamentale per prevenire eventuali emorragie che potrebbero presentarsi in caso di disturbi gastrici persistenti.

Riparare e cicatrizzare la mucosa danneggiata potenziando il trofismo del microcircolo della mucosa

La riparazione della mucosa gastrica è fondamentale per ristabilire l’equilibrio dello stomaco ed evitare l’insorgere di lesioni con conseguenti emorragie. A tale scopo si utilizza un mix di componenti vegetali, tra i quali spicca l’Estratto di Semi di Pompelmo (GSE) che stimola la produzione di sostanze funzionali per la protezione della mucosa gastrica.

Indispensabile è anche la Rutina, un flavonoide presente in svariate specie (vite rossa, mirtilli ecc.). La Rutina, oltre ad essere un antiossidante, è dotata di spiccate proprietà vaso protettrici, quindi accelera la cicatrizzazione delle mucose danneggiate e dei vasi sanguigni sottostanti.

Contrastare l’ipersecrezione acida conseguente a stress e stati d’ansia

Fondamentale per assolvere a questa funzione è l’estratto di Passiflora (Passiflora Incarnata), particolarmente indicato per l’effetto calmante e ansiolitico.

Per concludere

Abbiamo visto come l’equilibrio protettivo della mucosa gastrica sia fondamentale in caso di bruciore di stomaco costante o in presenza di una forte acidità di stomaco.

L’utilizzo di un antiacido con particolari caratteristiche è la soluzione più indicata se si vuole risolvere il problema. Ai miei clienti che soffrono di iperacidità e reflussi, consiglio sempre un prodotto come GSE Repair Rapid Acid e vi spiego il perché: grazie a un’elevata concentrazione di polisaccaridi e mucillagini, presenti nell’estratto di Alloro e nel gel d’Aloe vera, tale prodotto è in grado di proteggere la mucosa gastrica formando una barriera ad azione filmogena, che la protegge dal contatto con l’acidità dei succhi gastrici.

Per ulteriori informazioni e per consigli utili sul trattamento fitoterapico di bruciore di stomaco, iperacidità e reflusso gastrico, sono a vostra disposizione.

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